Dreamland, ora ti capisco

Dreamland è una delle spiaggie più famose e frequentate dai turisti in visita a Bali. Si trova all’estremo sud ad una mezz’ora di strada da Kuta o Sanur. Sono arrivata con uno scooter, per entrare al
parcheggio la tassa è di 5.000 rupie (0,40€) fattibile direi! Mi compare subito uno scorcio di mare paradisiaco. L’azzurro per qualche decina di metri è cristallino, poi si scurisce di un blu più intenso.

Insieme a tanti stranieri, per la maggior parte asiatici, arrivo alla spiaggia, siamo tanti e la sensazione è di stare alla stazione della metropolitana di Termini in orario di punta. Beh, deve essere proprio bello farsi il bagno qui vista l’affluenza, penso.

Arrivo finalmente in spiaggia e mi ritrovo centinaia persone davanti al mare, tutti in piedi, TUTTI VESTITI!

Qualche coraggioso azzarda un bagno a pochi metri dalla riva con la tavola da Skimboard e quando non tarvolto dalle onde, pare che si diverta! :o) Qualche bambino, sotto l’attento sguardo di mamma azzarda un costumino.

Non capisco. Se è tecnicamente impossibile fare il bagno a causa di onde maestose ed impetuose, perchè siamo tutti qui? Solo per il colore del mare? Forse aspiriamo a diventare campioni di surf? O forse deve accadere qualcosa che ancora non so?

Continuo a non capire DREAMLAND ma mi unisco a tutta questa gente ed aspetto.

… un’onda, un’altra onda… un’onda un po’ più potente si avvicina veloce. Faccio per indietreggiare ma accade qualcosa, o forse la cosa strana è che non accade.

Nessuno si muove, nessuno scappa indietro come quando, d’inverno, sottovalutiamo quella piccola onda che invece ci bagna le scarpe!

 

Cadenzate da uno scoordinato metronomo naturale, senza tanti complimenti arrivano tiepide ed allegre onde a travolgerci bagnandoci fino al ginocchio

E’ grazie alle grida felici dei bambini e dei loro genitori che animano tutta la baia che capisco il perchè, siamo tutti qui, vestiti, in piedi. Poco importa se pantaloni e gonne sono bagnati, siamo tutti qui per lasciare che, una volta tanto, sia il mare a giocare con noi

Forse il termine DREAMLAND non è riferito al nostro di piacere!

Thelma a Dreamland

Il mare che gioca con noi…
Bello, è un punto di vista assolutamente nuovo, una prospettiva che forse solo 15 giorni in Indonesia possono scaturire!
Quando torni mi insegni?